4.3
(4)

Hai mai pensato a quali attrezzature servono per iniziare a utilizzare il sottovuoto in cucina?

Nell’articolo precedente abbiamo parlato dei vantaggi del sistema sottovuoto. Questo sicuramente avrà suscitato in te un minimo di interesse, per cui ti starai chiedendo “quali cavolo di attrezzature mi servono per applicare questo sistema alla mia cucina?“.
E forse anche “sarà qualcosa solo per professionisti o posso applicarlo anche nella cucina di casa?“.

Ti abbiamo letto nel pensiero?
Ma probabilmente avrai ancora molti dubbi, non è vero? Non preoccuparti, è normale!
Perciò mantieni la concentrazione e andiamo a scoprire cosa si nasconde dietro questa tecnica misteriosa, fra un attimo però!

Quali attrezzature servono per iniziare ad applicare la tecnica del sottovuoto

È doveroso partire con una premessa: questo sistema può essere applicato alla stragrande maggioranza delle attività di ristorazione ma anche a livello amatoriale. Poiché a seconda del contesto ci sono adeguate attrezzature, che permettono sempre risultati professionali (o molto simili, nel casalingo).

Cosa vogliamo dire con questo?

Semplicemente che se sei un professionista, ci sono attrezzature professionali che con un modesto costo ti portano risultati di altissimo livello.
Se però sei un appassionato e vuoi provare questo sistema a casa, le attrezzature hanno costi decisamente più abbordabili e soprattutto i risultati rimangono sempre a un buon livello.

Quindi vediamo subito di quali attrezzature hai bisogno se vuoi applicare il sottovuoto in cucina!

La differenza tra cucina professionale e cucina casalinga

Come puoi vedere, gli appassionati se la cavano con una spesa che oscilla dalle 250 alle 350 euro, mentre i professionisti dovranno spendere almeno 7000/8000 euro per iniziare questo percorso da zero.

Però, se sei un cuoco o uno chef professionista, con molta probabilità hai già a disposizione un forno combinato e sicuramente un abbattitore di temperatura. Di conseguenza la spesa da affrontare riguarderà solo la macchina del sottovuoto e, volendo chiudere il cerchio, un bagno termostatico (C.T.I.).
Infatti l’abbattitore ormai dovrebbe essere presente in tutte le cucine professionali, per legge.

Bene, ora che anche tu sai in cosa consiste il minimo indispensabile per iniziare ad applicare il sistema sottovuoto in cucina, possiamo vedere quali sono le migliori attrezzature in ambito professionale e qualche consiglio per gli appassionati… ma in un prossimo articolo!

La tua opinione è importantissima per noi.

Teniamo molto a creare la miglior esperienza possibile e condividere le informazioni in maniera efficace.
Aiutaci a migliorare i contenuti mettendo la tua valutazione a questo articolo: scegli quanti “pollici” pensi valga e inviaci il tuo feedback anonimo se ti verrà proposto dopo aver votato.

Facci anche sapere, nei commenti qui sotto, se ciò che hai appena letto è sufficientemente chiaro, oppure scrivici i tuoi suggerimenti se pensi che possiamo ancora migliorare!